La terza edizione ha riunito giochi di strada, sapori locali e musica dal vivo. Dal primo Torneo di Sticchio al Memorial Franco Lemme, fino ai concerti di ThisInCanto, The Hunks e BillyBros Swing Orchestra: una piazza in festa fino a notte fonda.
Sapori · ARCHIVIO
Street Fest Food. Una notte da ricordare.

ESTATE 2026 · L’INTERVISTA
Due parole con il presidente.
Dalla cronaca dello Street Fest Food del 29 agosto 2026.
Allora presidente, com'è andata la sua prima esperienza alla guida della Pro Loco di Archi?
Bene, molto bene! Far parte dei cambiamenti non è mai semplice, bisogna entrare in gioco certamente con personalità ma senza esagerare o stravolgere le cose: il cambiamento poi arriva naturalmente, lavorando insieme.
Abbiamo visto molte maglie Pro Loco Archi in giro, come si riesce a coinvolgere tante persone?
Immagino sia una questione di immagine propositiva che le persone che ne fanno parte riescono a proiettare. Ad essere sincero non chiedo alle persone di far parte della Pro Loco: quelle che ci sono, sono arrivate, ci siamo trovati, e spero vivamente che arrivino altre persone. La Pro Loco è di tutti ed è al servizio di tutti.
Si spieghi meglio.
Beh, mi vengono in mente le collaborazioni che abbiamo stretto negli ultimi mesi: l'AISM, con la quale collaboriamo con le vendite organizzate per la ricerca sulla sclerosi multipla e alla quale abbiamo donato 200€ — non è molto, è un inizio. O con Avis, che sponsorizziamo nei nostri eventi e con cui c'è una consolidata collaborazione. Con le Ragazze Pink di Pittarosso, con le quali collaboriamo attivamente e abbiamo già programmato una donazione per l'evento del 18 ottobre a Fossacesia — a proposito, iscrivetevi! O con la Tribù Run Lanciano. E poi la serata del 19 agosto a supporto dell'Oratorio Parrocchiale San Francesco di Sales di Piane d'Archi: in quell'occasione abbiamo devoluto l'intero incasso per contribuire al rifacimento del tetto della struttura. Insomma, vogliamo essere parte di qualcosa di importante e questo, lo dico con piacere, è un'idea condivisa all'interno della Pro Loco Archi.
Veniamo agli eventi di questa estate, giudizio finale?
È stato un calendario davvero ricco, faccio i complimenti a tutte le associazioni, alle attività e all'amministrazione comunale, che è sempre attenta e presente non solo agli eventi ma anche dietro le quinte, a supportare le iniziative. In fondo l'obiettivo di tutti è anche quello di dare visibilità al paese, e direi che la missione è riuscita: basti pensare agli amici di Pichuco, il festival che fa parlare di Archi dall'altra parte del mondo, fino in Argentina. Bravi tutti!
E adesso?
Adesso ci fermiamo un attimo, poi sarà tempo della Pro Loco 2.0: i ragazzi vogliono partecipare e devono essere parte delle attività del paese, per viverlo e — perché no — darci degli spunti per migliorarlo.
Di cosa si tratta?
La 2.0 è pensata per i più giovani, per i ragazzi che hanno voglia di fare e dai quali possiamo sempre imparare qualcosa attraverso il loro punto di vista, oserei dire più attuale, e ai quali possiamo fornire gli strumenti per fare. Noi possiamo sbrigare la parte burocratica per loro, supportarli nelle iniziative e supervisionarli: è un modo come un altro per coinvolgere, per far crescere e per passare il testimone, credo sia una delle missioni di qualsiasi Pro Loco. Esempio lampante di 2.0 è stato il gioco Amoung Us organizzato da Edoardo Leonzio in collaborazione con altri coetanei: successo assoluto e pomeriggio davvero divertente. Vedere tanti ragazzi stare insieme, all'aperto, usando immaginazione e tecnologia — questo è lo scopo: fare gruppo, stare insieme, condividere. Questa è la 2.0 secondo noi.
A Natale?
A Natale... spero nevichi. A chi non piace la neve? (ride)
L’ALBUM · 71 FOTOGRAFIE
















































































































































